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Vacanza sicura con la polizza viaggio: scopriamo come orientarsi

by Studio Blu / giovedì, 16 Agosto 2018 / Published in Blog, Consigli da Studio Blu
polizza viaggio

Buona parte degli italiani è ormai partita per le vacanze estive o sta per farlo: voli e alberghi prenotati, valigia pronta, tour organizzato nei minimi dettagli. Siamo sicuri che questo basti per trascorrere una vacanza in completa serenità?

Sia che si scelga l’Europa sia che si rimanga in Italia o si voli per una meta lontana, un’assicurazione viaggi stipulata in maniera adeguata alle proprie esigenze è una sicurezza per partire tranquilli e protetti dagli eventi che potrebbero minare la buona riuscita della vacanza, ai quali non si pensa quasi mai.

Ammalarsi in vacanza, infortuni, furti o bagagli smarriti. Sono diverse le eventualità che vorremmo evitare durante un viaggio in una meta lontana o durante la nostra vacanza estiva. Conviene proteggersi con una copertura assicurativa per non incorrere in spese impreviste e al di sopra della nostra portata o in tempo prezioso perso a ricercare inutilmente una soluzione.

Ecco le regole base da seguire per evitare sorprese quando si acquista una copertura assicurativa per un viaggio:

  1. controllare con attenzione quali danni sono coperti;
  2. verificare l’ammontare dell’importo massimo indennizzabile e la cifra che resta a carico dell’assicurato;
  3. verificare se, in caso di infortunio, la compagnia mette a disposizione delle strutture mediche convenzionate (eventualmente contattando il call center nel momento del bisogno).

Quando si va all’estero l’attenzione deve essere maggiore, rispetto a quando viaggiamo all’interno dell’Europa, dove basterà portare con sé la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia, cioè il retro della tessera sanitaria) che permetterà di accedere alle prestazioni mediche necessarie alle stesse condizioni dei cittadini del Paese visitato.
Per quanto riguarda i viaggi fuori dall’Unione Europea, ad esempio, negli Stati Uniti le spese per l’assistenza medica sono molto elevate e un infortunio, anche poco grave, potrebbe costare una fortuna. In generale, quando si incorre in un infortunio fuori dall’Italia ci si trova a orientarsi in un sistema sanitario che potrebbe essere completamente diverso dal nostro. Per questo motivo è essenziale poter contare su un’assistenza telefonica che indichi la struttura più adatta alla quale rivolgersi.

I SERVIZI: ASSISTENZA SANITARIA, MA NON SOLO

Solitamente i servizi proposti dalle polizze viaggio sono l’assistenza sanitaria h24, presso strutture convenzionate, nonché il rimborso delle spese mediche farmaceutiche. Questo vale per le polizze che prevedono un premio stabilito in base all’età dell’assicurato, alla meta e alla durata della vacanza. Spesso viene anche previsto un indennizzo in caso di infortunio. Esistono anche delle polizze che, in caso di infortuni o malattie gravi, prevedono anche l’organizzazione del rientro nel proprio Paese con accompagnamento di personale medico, un interprete e la possibilità di spesare il viaggio di un familiare per l’assistenza del sinistrato.
Spesso questi pacchetti assicurativi prevedono anche la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, qualora durante la vacanza si dovesse verificare un incidente nel quale l’assicurato andasse a danneggiare beni o persone. Inoltre, di regola, è sempre prevista la garanzia di un indennizzo in caso di furto o perdita del bagaglio; mentre è facoltativa quella che permette di ottenere un rimborso in caso di annullamento del viaggio a causa di un evento imprevedibile.

Per quanto riguarda i prezzi delle polizze, questi ultimi variano in funzione alla destinazione e ai servizi richiesti, ma tendenzialmente per una vacanza di 7/10 giorni in Europa non si superano i 60€ a persona (per le vacanze oltreoceano qualche decina di euro in più).

Come per tutte le polizze assicurative è fondamentale prestare attenzione ai massimali (gli importi massimi indennizzabili o risarcibili dalla compagnia) e alle franchigie (le somme che, in caso di sinistro, restano a carico dell’assicurato).
Tendenzialmente premi più bassi prevedono massimali bassi e franchigie alte, limiti che possono rendere inutile la polizza in caso di bisogno.
Il consiglio è quello di spendere un po’ di più ma di avere una copertura massima.
È essenziale ricordare che il costo è solo uno dei parametri di paragone per la scelta della polizza. Proprio per questo è consigliabile affidarsi a un professionista serio e competente in grado di indirizzare verso la scelta della polizza viaggio migliore in linea con le esigenze della singola persona.

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