Studio Blu

  • Chi Siamo
    • Il Team
    • La Storia
  • Codice Etico
  • Servizi
    • Malasanità
    • Incidente Stradale
    • Rivalsa del Datore di Lavoro
    • Infortunio
    • Sinistri Gravi
    • Responsabilità Civili Diverse
  • Le nostre sedi
  • News
  • Pubblicazioni
  • Contatti
  • Lavora con noi
  • Chi Siamo
    • Il Team
    • La Storia
  • Codice Etico
  • Servizi
    • Malasanità
    • Incidente Stradale
    • Rivalsa del Datore di Lavoro
    • Infortunio
    • Sinistri Gravi
    • Responsabilità Civili Diverse
  • Le nostre sedi
  • News
  • Pubblicazioni
  • Contatti
  • Lavora con noi

RC Auto: svolta nel settore delle riparazioni

by Studio Blu / mercoledì, 10 Maggio 2023 / Published in Blog, Giurisprudenza, News di settore

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione (Cass. civ., Sez. III, Ord. 20/04/2023, n. 10686) sta per portare una rivoluzione nel mondo delle autoriparazioni nel contesto della responsabilità civile auto.

Già in passato abbiamo affrontato il tema delle “riparazioni antieconomiche”, situazioni in cui il costo per riparare un veicolo danneggiato in un incidente supera il suo valore di mercato.

Il Codice Civile stabilisce che il danneggiato può chiedere il rimborso delle spese di riparazione, a meno che il giudice non decida che il risarcimento debba avvenire in base al valore del veicolo, se la riparazione risulta eccessivamente onerosa.

Tuttavia, applicare questa regola nel contesto specifico delle riparazioni auto è complesso. Il fulcro della questione è comprendere quando il rimborso delle spese di riparazione diventa “eccessivamente oneroso” per la compagnia assicurativa rispetto al pagamento del valore del veicolo. Questa variabile è difficile da determinare, considerando le fluttuazioni continue nel mercato delle auto usate.

La Corte di Cassazione, un anno fa, aveva stabilito che la compagnia può risarcire il valore di mercato del veicolo se il costo delle riparazioni supera notevolmente tale valore. Tuttavia, l’uso dell’avverbio “notevolmente” sollevava interrogativi su quale importo fosse considerato sufficientemente alto.

L’ordinanza di aprile scorso ha ulteriormente chiarito la questione. Ora, il costo di riparazione è considerato antieconomico solo se il veicolo, una volta riparato, ha un valore superiore a quello precedente all’incidente. Questo evita un possibile arricchimento indebito del danneggiato.

Sebbene situazioni del genere siano rare, questa decisione sembra aprire la strada alla possibilità di riparare i veicoli incidentati senza che le compagnie possano obiettare un eccesso di onerosità.

Questa è indubbiamente una rivoluzione nel settore, ma la sua durata rimane un interrogativo aperto.

  • Tweet

What you can read next

Finalmente cambia la procedibilità del reato di lesioni personali stradali
polizze rca
Poste Italiane debutta nel mondo delle polizze Rca
Polizia stradale: in aumento i sinistri nel 2021

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • Polizza infortuni del conducente: si profila una stangata per milioni di automobilisti

    Quando si affronta il tema dell’assicurazione a...
  • Il risarcimento diretto è (finalmente) giunto al capolinea?

    Nei giorni scorsi, al Ministero delle Impr...
  • Polizza RC per gli sciatori: vera tutela o solo un business per le assicurazioni?

    Negli ultimi anni, la sicurezza sulle piste da ...

Categorie

  • Blog
  • Case history
  • Consigli da Studio Blu
  • Giurisprudenza
  • News di settore
TOP